Punture di insetti. Come cercare di evitarle e qualche consiglio per gestirle

/ CONSIGLI UTILI /

La pelle protegge il corpo, proteggi la pelle. Soprattutto in estate

In estate si tende ad uscire di più e a spostarsi al mare o in montagna, cercando refrigerio dall’afa delle città. L’estate è la stagione in cui gli incontri con zanzare, api, calabroni o altri loro “simili” sono più frequenti e a volte possono creare qualche problema.

Le zanzare comuni, o anche le zanzare tigre, possono essere una presenza costante della bella stagione, ma le loro punture, anche se fastidiose, non creano di solito problemi gravi.

Ma a volte le stesse zanzare o la puntura di un altro insetto, possono avere conseguenze più importanti con dolore, gonfiore, bruciore, fino all’insorgere di reazioni allergiche che necessitano di interventi medici. Senza dimenticare che alcuni aracnidi, come le zecche, possono trasmettere malattie che necessitano di cure con farmaci antibiotici sotto il controllo di un medico.

/ Cercare di evitare di essere punti /

Ma andiamo per gradi. Prima di pensare alle punture ci sono piccoli accorgimenti per cercare di evitarle o limitarle, come un determinato tipo di indumenti o i prodotti repellenti che si possono trovare anche in farmacia.

I repellenti vanno applicati sulle parti del corpo che rimangono scoperte, come braccia o gambe. Attenzione a utilizzarli correttamente rispettando dosi e modalità riportate nelle etichette delle istruzioni. Di solito i repellenti si trovano a base di picaridina/icaridina (sostanze efficaci per qualche ora dopo l’applicazione) oppure a base di DEET (dietiltoluamide), che possono irritare la pelle un po’ più degli altri prodotti, e non sono indicati nei bambini e nei ragazzi sotto i 12 anni.

Se si tratta di ambienti domestici il consiglio più ovvio è ridurre il numero di insetti tramite il montaggio di zanzariere alle finestre. L’utilizzo di insetticidi (liquidi o in piastrine) o zampironi, può essere efficace, ma sempre a finestra aperta.

Altro consiglio: vestirsi evitando colori scuri o sgargianti, preferendo colori chiari e evitando l’utilizzo di profumi.

/ Gestire le punture di insetto /

E se si viene punti? Nel caso di reazioni lievi ecco alcuni consigli:

Se si tratta di punture di zanzare la maggior parte delle lesioni guarisce spontaneamente e il fastidio del prurito può essere combattuto utilizzando impacchi con ghiaccio o acqua fredda.

Evitare comunque di grattare la zona e nel caso aumenti il fastidio, su consiglio medico, è possibile applicare una pomata antistaminica.

Nel caso di punture da insetti come api o vespe, la prima cosa da fare è spostarsi subito e con calma dal luogo dove si è stati punti: una reazione diversa potrebbe aumentare il rischio di nuove punture da altre api o, visto che non perde il pungiglione, dalla stessa vespa.

La pelle protegge il corpo, proteggi la pelle. Soprattutto in estate

Nel caso ci sia il pungiglione la prima cosa da fare è rimuoverlo. Quello delle api è uncinato e va tolto con molta attenzione.

Lavare poi la zona ferita con con acqua e sapone, con molta delicatezza, ma accuratamente, per ridurre il rischio di infezioni.

A questo punto molto dipende dalla gravità della puntura: può bastare anche un impacco per calmare il fastidio, evitando sempre di grattare la zona con le unghie: come negli altri casi si otterrebbe solo di aggravare la situazione.

Nei casi in cui il fastidio non si riduca è possibile trovare in farmacia prodotti lenitivi, anche i cui principi attivi sono sostanze vegetali, che possono aiutare molto. Attenzione, perché anche le sostanze vegetali possono avere effetti collaterali ed è sempre consigliabile un uso prudente.

Per conseguenze più gravi rivolgersi al proprio medico: nel caso di aracnidi come le zecche, per esempio, la rimozione e la cura possono essere complicate e difficili da effettuare autonomamente.

Le punture poi possono essere seguite da reazioni allergiche (anafilassi) che si manifestano, in genere, entro pochi minuti. Nel caso di una reazione grave o anafilattica è necessario richiedere un intervento medico urgente.


Per maggiori informazioni e consigli rivolgetevi sempre al vostro medico curante.